Assemblea dei Soci di Mediocredito Trentino Alto Adige

L’Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio, ha eletto il nuovo Presidente, i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

Assemblea dei Soci di Mediocredito Trentino Alto Adige

Si è tenuta nel Palazzo Alberti Poia, sede della Banca, l’Assemblea dei soci di Mediocredito che ha visto in qualità di soci la partecipazione autorevole dei governatori Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento, e Arno Kompatscher, presidente della Provincia di Bolzano (qui ripresi nella foto). Erano presenti fra i vari azionisti il Presidente della Federazione della cooperazione Roberto Simoni e il Vice Presidente Josef Alber della Cassa Centrale Raiffeisen. Giorgio Fracalossi di CCB, Hanspeter Felder di CC Raiffesen e Alessandro Molinari di Itas erano invece collegati in video conferenza.

Il Presidente Franco Senesi dà il via ai lavori assembleari ed illustra insieme al Direttore generale, Diego Pelizzari, il bilancio di esercizio 2020.

Questi i dati in sintesi.

Nonostante la crisi pandemica, Mediocredito ha proseguito la propria attività, garantendo il necessario supporto alle imprese per gli investimenti ed i fabbisogni di liquidità, con l’erogazione di 237 milioni di Euro di nuovi finanziamenti, comprensivi anche delle sottoscrizioni di minibond.  

Ha concesso inoltre ampie e diffuse moratorie e sospensioni di rate, per 55 milioni di Euro complessivi che hanno interessato circa 700 finanziamenti, in parte frutto di norme di legge o di accordi nazionali e provinciali di categoria.

Dal punto di vista qualitativo, i crediti caratteristici deteriorati continuano nel loro virtuoso tracciato di contrazione, registrando anche quest’anno un -41,8%. Questo importante risultato ha portato a ridurre l’incidenza dei crediti deteriorati lordi, rispetto al totale del portafoglio crediti complessivo, al 5,9% (9,9% nel 2019), mentre l’incidenza dei crediti deteriorati netti si attesta al 3,1%.

Il risultato lordo di gestione, che raggiunge i 16,6 milioni di Euro (+58,3%), ha consentito una prudente politica delle rettifiche di valore, indirizzata anche ad un forte rafforzamento degli accantonamenti collettivi per rischio credito sulle posizioni in bonis, influenzati dal mutato scenario macroeconomico recessivo.

L’utile al lordo delle imposte si è stabilizzato sui 4,5 milioni di Euro, così come l’utile netto (3,2 milioni di Euro).

In continuo e sensibile miglioramento il rapporto cost to income che si attesta su livelli di eccellenza nel panorama nazionale, posizionandosi al 40,7%, contro il 51,0% del 2019.

Dal punto di vista patrimoniale, prosegue il processo di rafforzamento dell’indicatore di solidità, il Total Capital Ratio supera il 23%, e si colloca sui livelli più elevati del sistema bancario italiano.

(maggiori dati disponibili sulla news dati di Bilancio 2020)

Il bilancio viene approvato all’unanimità dai Soci, che esprimono un ringraziamento per i risultati ottenuti al Presidente uscente, Franco Senesi, ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, al Direttore Generale Pelizzari e a tutto lo staff della banca.

Il punto successivo dell’assemblea ha visto l’elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.

Il nuovo Presidente è Rainer Masera con Vice Presidente Hanspeter Felder. Compongono il nuovo Consiglio: Cristiana Angeli, Paul Gasser, Zenone Giacomuzzi, Alessandro Lunelli, Stefano Mengoni, Markus Reichhalter, Katrin Teutsch, Robert Zampieri e Marisa Zeni.

Per il Collegio Sindacale invece sono stati scelti Patrick Bergmeister, in qualità di Presidente, Hildegard Oberleiter e Sergio Toscana come Sindaci effettivi, mentre Hubert Berger e Klaus Steckholzer sono i Sindaci supplenti.

Vedi il dettaglio organi sociali

Un saluto commosso, con un minuto di silenzio, è stato rivolto dal Presidente Senesi a Michael Gruener, recentemente scomparso.

Franco Senesi chiude l'Assemblea ricordando i suoi 18 anni di Presidenza "di un Mediocredito che è cresciuto in termini numerici e qualitativi, e oggi è una banca dai “conti in ordine”, che riempie di orgoglio la governance uscente e tutto il management. Lascio ai nuovi amministratori un istituto sicuramente in perfetto ordine ricordando che Mediocredito è la banca territoriale per eccellenza".