Beni strumentali - Nuova Sabatini: novità

Passa da 2 a 4 milioni di euro l’importo massimo dei finanziamenti concedibili per singola impresa.

Beni strumentali -  Nuova Sabatini: novità

La misura agevolativa che piace alle PMI

Nei primi mesi dell'anno sono state tante le imprese che hanno fatto domanda per accedere al contributo, come vediamo dall'immagine che riporta il cruscotto dell'utilizzo.

Sono ancora disponibili oltre 370 milioni di euro per gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali.

Con un'importante novità: il passaggio da 2 a ben 4 milioni di euro dell'importo massimo dei finanziamenti.

Questa novità è stata recepita dal nuovo modello di domanda che è disponibile dal 27 maggio 2019 al seguente link: Presentazione domande.

Si precisa che le domande di agevolazione presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari a decorrere dal 1° maggio 2019 (data di entrata in vigore del decreto-legge n. 34 del 30 aprile 2019), qualora comportino, in via cumulata, il superamento del precedente limite di finanziamento di 2 milioni di euro, saranno comunque accettate dal Ministero dello sviluppo economico, anche se presentate utilizzando il precedente modulo di domanda.

Ricordiamo in sintesi come funziona.

Lo strumento agevolativo

Beni strumentali - Sabatini 2019 è uno strumento agevolativo con il quale il MISE riconosce alle PMI un contributo a copertura degli interessi sui finanziamenti bancari, per gli investimenti realizzati per acquistare beni strumentali. Il contributo è quindi pari agli interessi calcolati sul piano di ammortamento, di durata 5 anni, al tasso di 2,75% annuo.

Cosa finanzia

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali e altri beni Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a immobilizzazioni in corso e acconti. I beni oggetto dell'investimento devono avere autonomia funzionale e devono essere correlati con l'attività produttiva dell'impresa.

Industria 4.0

Riconfermate le misure agevolative per gli investimenti realizzati dalle PMI  in tecnologie digitali (come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification) e sistemi di tracciamento - pesatura dei rifiuti. Su queste tipologie di investimenti le imprese potranno presentare domanda di agevolazione per usufruire del contributo maggiorato, calcolato su un tasso di interesse annuo del 3,575% al fine di incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale.

Iter in sintesi

Le aziende potranno presentare la domanda di agevolazione a Mediocredito che, dopo le verifiche del merito creditizio e la conferma da parte del Ministero della disponibilità delle risorse da destinare al contributo, può concedere il finanziamento anche con provvista propria.

La concessione del finanziamento può essere assistita fino all'80% dal Fondo di garanzia per le PMI. Le richieste di garanzia saranno esaminate dal Fondo di garanzia in via prioritaria.

A fronte della delibera bancaria di concessione del mutuo, il MISE adotta il provvedimento di concessione del contributo, pari all'ammontare degli interessi al tasso del 2,75% o 3,575% annuo per cinque anni.

Caratteristiche finanziamento

I beneficiari sono le PMI con sede operativa in Italia.

Il finanziamento ha una durata massima di 5 anni e l’importo è compreso tra i 20 mila e 4 milioni di euro.

L’avvio degli investimenti deve essere successivo alla data di invio alla banca della domanda per l'ottenimento del finanziamento e contributi.

Gli investimenti devono concludersi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Modulo domande on line

La domanda di agevolazione deve essere compilata utilizzando esclusivamente, pena l’invalidità, il nuovo modulo disponibile scaricandolo dal sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico www.mise.gov.it.

Il modulo compilato e sottoscritto mediante firma digitale dall’impresa richiedente può essere presentato a Mediocredito, esclusivamente attraverso l’invio a mezzo posta elettronica certificata mediocredito.segreteriacrediti@legalmail.it.