Borsa di studio prof. Claudio Dematté: 12^ edizione

Un premio di 25mila euro per finanziare il progetto più meritevole in qualsiasi area disciplinare e con ricadute di carattere socioeconomico, manageriale e aziendalistico. Il riconoscimento è riservato a giovani talenti trentini ovvero iscritti all’Università di Trento che intendano sostenere un’esperienza di specializzazione all’estero. Scadenza per le domande: 30 aprile 2020.

Borsa di studio prof. Claudio Dematté: 12^ edizione

Imprenditorialità, innovazione e sostenibilità sono alcuni dei temi considerati prioritari dalla Commissione di Selezione che anche quest’anno assegnerà il prestigioso premio Demattè. La borsa di studio, promossa dall’Associazione Amici di Claudio Demattè, in collaborazione con l’Università di Trento, è volta a finanziare un’esperienza internazionale di approfondimento presso università, centri di ricerca pubblici e privati e istituzioni straniere ed è destinata a giovani laureati che vogliano completare il loro percorso formativo con un’esperienza all’estero.

Il premio, intitolato al compianto professor Claudio Demattè, è volto a promuovere lo sviluppo accademico e professionale di giovani talenti di primissimo livello. Giunto ormai alla sua 12^ edizione, è indirizzato a laureandi, laureati o dottorandi di qualsiasi area disciplinare dell’Università di Trento o laureandi, laureati o dottorandi presso altro ateneo italiano o straniero, purché residenti in Trentino.

I progetti potranno riguardare tematiche legate a tutte le aree scientifiche, purché in possesso di una declinazione di carattere economico, manageriale e aziendalistico, nel senso più ampio del termine. I temi ritenuti chiave dalla Commissione di Selezione si riferiscono all’imprenditorialità, in particolare a quella sociale, all’innovazione sociale e al social care, al fintech e all’innovazione finanziaria, alla coesione sociale, alla sostenibilità e alle energie rinnovabili, all’approccio umanistico e alle basi filosofiche a supporto delle decisioni economiche, ai nuovi paradigmi economici e modelli di business.

Una media degli esami di almeno 27/30 (per gli studenti che si laureeranno entro marzo 2020) e un punteggio di laurea non inferiore a 100/110 rappresentano i requisiti minimi per la partecipazione al bando, oltre ad una conoscenza certificata della lingua inglese o del paese di destinazione.

Il riconoscimento, del valore massimo di 25mila euro (al lordo delle ritenute di legge), sarà assegnato al progetto vincitore, che dovrà avere una durata compresa tra 9 e 12 mesi. Il premio non è cumulabile con altri finanziamenti.  Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 aprile 2020.

Per tutte le altre informazioni relative alla modalità di partecipazione, alla selezione e all’erogazione della borsa è possibile consultare la pagina dell’Associazione Amici di Claudio Demattè dedicata al bando (http://www.amicidematte.org/bando-attivo/ ) o telefonare al numero 0461/282140.

 

I vincitori della scorsa edizione

Dedicato all’area economica, il premio negli anni è stato assegnato anche alle aree biologica, sociologica, giuridica, degli studi internazionali e filosofica. Ilenia Paparella, con un progetto sull’efficacia di uno spot pubblicitario e Stefano Nones, con uno studio sulle strategie di difesa per la quercia da sughero minacciata da un coleottero, sono i due vincitori della scorsa edizione del Bando Demattè.