Fare squadra per dare sostegno alle imprese del nostro territorio Mediocredito aderisce al Protocollo Emergenza Maltempo

A fine ottobre il territorio del Trentino è stato interessato da eccezionali eventi meteorologici che hanno provocato numerosi dissesti idrogeologici, frane, colate, rilasci di materiali, danni alle strutture acquedottistiche ed energetiche, non ultimi gli ingenti danni causati dal forte vento al patrimonio forestale, alle abitazioni private e agli immobili pubblici.

Fare squadra per dare sostegno alle imprese del nostro territorio Mediocredito aderisce al Protocollo Emergenza Maltempo

Allo scopo di fornire una tempestiva ed efficace risposta alle esigenze delle popolazioni del Trentino, la Provincia Autonoma di Trento, le Banche, gli Intermediari finanziari ed i Confidi hanno concordato le misure e le modalità di intervento per favorire il ripristino delle attività produttive secondo un Protocollo d’Intesa, siglato anche dalla nostra Banca lo scorso 6 dicembre.

Vediamo in sintesi una serie di misure a sostegno delle PMI:

- Beneficiari: sono in generale le imprese operanti nelle zone colpite (come individuate dal provvedimento di sospensione del versamento saldo IMIS 2018) che abbiano subito danni;

- Strumenti:                                                  

a) sospensione rate mutui: le banche aderenti al Protocollo, su richiesta, riconoscono ai soggetti titolari di diritti su immobili distrutti, danneggiati o inagibili, anche parzialmente, ovvero gestori di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici o comunque compromessa, la sospensione delle rate di mutui in corso di ammortamento – consentendo l’opzione rata intera o solo quota capitale – almeno fino al 1 ottobre 2019, senza oneri aggiuntivi;

b) attivazione di finanziamenti a favore dei Beneficiari: le banche aderenti si impegnano a rendere disponibili ad imprese e privati – a decorrere dalla sigla del Protocollo e fino al 1 novembre 2019 - linee di finanziamento chirografarie/ipotecarie a tasso fisso per interventi conseguenti agli eventi atmosferici (Plafond emergenza Trentino). Ferma restando, in via esclusiva in capo alle banche aderenti, la valutazione sul merito creditizio del Beneficiario richiedente. Il tasso fisso omnicomprensivo massimo sarà dello 0,75%, per durate di rimborso fino a 10 anni. Il Beneficiario del finanziamento si impegna a destinare la contribuzione provinciale al rimborso del finanziamento stesso; a tal fine la Provincia su richiesta potrà erogare il contributo assegnato al Beneficiario in un conto dallo stesso attivato presso la banca finanziatrice (c.d. canalizzazione). I Confidi si impegnano a fornire le garanzie sui finanziamenti concessi alle imprese fino all’80% del totale dell’importo, senza richiedere alcuna commissione o altro onere;

c) supporto e consulenza gratuita ai Beneficiari: le banche e gli intermediari finanziari aderenti al Protocollo si impegnano a fornire supporto e consulenza gratuita ai Beneficiari nella preparazione di quanto necessario per le richieste di sospensione delle rate dei mutui (punto a), di finanziamenti a valere sul Plafond emergenza Trentino e di attivazione dell’eventuale garanzia Confidi (punto b);

d) promozione Calamità Trentino 2018 della Provincia: i soggetti aderenti si impegnano a promuovere attivamente l’iniziativa della Provincia Calamità Trentino 2018 attraverso l’esposizione nelle sede e filiali di materiale informativo, nonché mediante altre idonee iniziative, in merito al conto corrente a disposizione di cittadini e imprese per donare fondi. Inoltre, i soggetti aderenti si impegnano a definire apposito atto aggiuntivo con ulteriori linee di finanziamento agevolato per il ripristino della superficie boschiva. (fb)