Minibond, nel 2025 il mercato supera i 2 miliardi. Mediocredito TAA tra gli operatori di riferimento
Il mercato italiano dei minibond torna a crescere e consolida il proprio ruolo tra gli strumenti di finanza alternativa a supporto delle imprese. È quanto emerge dal 12° Report italiano sui Minibond, realizzato dall’Osservatorio Minibond della School of Management del Politecnico di Milano, che fotografa l’andamento del settore nel corso del 2025.
Dallo studio emerge un mercato in espansione: nel 2025 le imprese italiane hanno collocato 214 minibond, per un controvalore complessivo di 2,01 miliardi di euro, in aumento del 32% rispetto al 2024.
A trainare il mercato tornano a essere soprattutto le PMI, che rappresentano la componente principale delle imprese emittenti: 132 aziende su 196, pari al 67% del totale. Il manifatturiero si conferma il settore più rappresentato, mentre continuano a diffondersi soluzioni come i basket bond, che aggregano più imprese e facilitano l’accesso al mercato dei capitali.
«Nei prossimi mesi il mercato italiano dei minibond potrebbe svilupparsi ancora di più, soprattutto in uno scenario di ulteriore riduzione dei tassi di interesse. Occorre però l’arrivo di nuovi player specializzati che riescano, da una parte, a intercettare capitali in cerca di rendimenti e, dall’altra, a supportare le PMI nella raccolta di capitale finalizzata alla crescita, soprattutto in quelle aree del Paese dove i minibond sono ancora poco noti», afferma Giancarlo Giudici, responsabile dell’Osservatorio e curatore del Report Minibond 2025.
In questo scenario, Mediocredito Trentino-Alto Adige, partner sostenitore della ricerca, si conferma tra gli operatori bancari attivi nel comparto e rinnova il proprio impegno ad affiancare le imprese nei percorsi di crescita attraverso strumenti di finanza alternativa e di accesso al mercato dei capitali. «I minibond si confermano uno strumento importante per accompagnare i piani di crescita delle PMI. Il nostro ruolo è renderli concretamente accessibili alle imprese, affiancandole nella strutturazione e nell’emissione delle operazioni», ha dichiarato Diego Pelizzari, Direttore Generale di Mediocredito Trentino-Alto Adige.
In evidenza: Minibond di Dimontonate Floccati S.p.A.
Tra le operazioni analizzate nel Report figura anche quella realizzata con Dimontonate Floccati S.p.A., azienda della provincia di Varese attiva nello sviluppo di prodotti per l’industria dell’imballaggio e del packaging di alta gamma.
Nel 2025 la società ha emesso un minibond da 2,5 milioni di euro con scadenza 2031, struttura amortizing e cedola variabile, destinato a sostenere il percorso di crescita internazionale avviato negli anni scorsi.
Fondata nel 1973, l’azienda ha progressivamente ampliato la propria attività fino a realizzare articoli floccati per diversi settori, con una particolare specializzazione nell’automotive e nel packaging di lusso. Dal 2010 ha avviato un programma di espansione internazionale con filiali in Svizzera, Cina e Stati Uniti.
«Nel 2025 la società ha emesso un minibond da 2,5 milioni di euro con scadenza 2031, destinato a sostenere il percorso di crescita internazionale avviato negli anni scorsi», afferma Sandro Sartorio, CFO di Dimontonate Floccati.
Nell’operazione Mediocredito Trentino-Alto Adige ha agito come advisor, arranger e sottoscrittore, con il supporto della garanzia InvestEU Sustainability del Fondo Europeo per gli Investimenti, riconosciuta in considerazione del percorso intrapreso dall’azienda per ridurre la propria impronta di carbonio e migliorare le performance energetiche.
Il report è consultabile e scaricabile sul sito dell’Osservatorio sui Minibond
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Trento, 02 aprile 2026
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Mediocredito Trentino Alto Adige è partner dell’Osservatorio Minibond – PoliMI.


